Chi Sono

Vianello Lauro orafo in Venezia esperienza cinquantennale. Inizia a lavorare a 13 anni come apprendista in un laboratorio ditradizione veneziana. Due anni trascorsi a pulire e controllare gli attrezzi del maestro orafo, uno tra i migliori a Venezia. Nel frattempo rubando con l’occhio, a cominciato con i primi lavoretti manuali, disegnando, progettando, saldando con soffietto a bocca, traforando, trafilando, pulendo, lucidando, sbalzando, incidendo con i bulini e fondendo con la fola. A quindici anni, come un alchimista, trasforma l’oro da 18 carati in oro 24, detto “oro fino”, pratica eseguita nei banchi di”metalli preziosi”. L’artista inconsciamente, crea a partire da un luogo senza mente, dalla quiete interiore. Come artigiano veneziano, ama proporre prodotti di alta oreficeria legati all’antichissima tradizione veneziana , ad esempio la classica spilla “Moretto” in ebano, oro e pietrepreziose. Lo stile risente degli influssi orientali, in particolare del mondo bizantino, arricchito da motivi del gotico veneziano. A Venezia è sempre esistita una tradizione orafa di altissimo livello, soprattutto a Rialto in “Ruga”, ovvero la strada degli orafi in cui fra lo stupore dei forestieri si trovava gran quantità d’oro e d’argento lavorato così come descritto dal Sansovino nel 1580 e dipinto un secolo dopo dal Canaletto. Lopulenza delle botteghe orafe è stata largamente presentata illustrata nelle rappresentazioni pittoriche: vasellame d’oro, cornici, ninnoli, vasi sacri, ornamenti e la famosa “Manin”, catena tradizionale veneziana che le nonne regalavano alle nipoti. Ora tutto questo non c’è più, questa bella immagine di Venezia purtroppo appartiene al passato, niente più maestri, niente più allievi, solo un appiatimento risultato della globalizzazione. Attualmente, per mia necessità, ho cambiato stile, costruendo oggetti preziosi che rispecchino il momento in che viviamo, compito che tutti gli artisti dovrebbero avere, creando arte contemporanea.

Lauro è stato orafo personale dell’ex Direttore del museo Diocesano d’arte Sacra di Venezia, per cui a progettatto ed eseguito a mano una serie di crocifissi in oro che ora sono custoditi in collezioni private.

Orafo di importanti gioiellerie in centro storico a Venezia come: Missaglia, Nardi, Codognato, Passoni ed esperienza anche in Milano presso la gioielleria Pennisi.

Scelto dal Gazzettino per creare i premi in oro assegnati a grandissimi artisti a livello mondiale. Premio istituito dall’associazione”Omaggio a Venezia, una vita per la musica”, presentata alla Fenice di Venezia in mondovisione. I premiati: Il maestro Yehudi Menohin, violinista e giornalista, premiato con targa in argento e violino in oro; Mstislav Rostropovich, violoncelista russo con targa in argento e violoncello in oro; Rubistein, pianista; Gavazzini Ferrara direttore d’orchestra con spartito musicale e bacchetta in oro.